DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA

di Teona Strugar Mitevska

PROSSIMAMENTE

FILM DELLA CRITICA
DICEMBRE 2019

Motivazione: Giunta al quinto lungometraggio, la regista macedone continua il proprio viaggio di denuncia del suo Paese con una commedia nera e altamente simbolica. In pochi elementi di trama ma con un linguaggio evoluto, elabora una riflessione profonda su temi universali come la condizione femminile, la distinzione fra sacro e profano, la complessità delle relazioni all'interno di una comunità problematica, facendo di Petrunya un'antieroina coraggiosa e moderna in grado di trasformare in valore anche i propri limiti.

GENERE: Drammatico
ANNO: 2019     PAESE: Macedonia, Belgio, Francia, Croazia, Slovenia    DURATA: 100 min
REGIA: Teona Strugar Mitevska
ATTORI: Zorica Nusheva, Labina Mitevska, Stefan Vujisic, Suad Begovski, Simeon Moni Damevski, Violeta Sapkovska

Petrunija ha trent'anni, è laureata ma vive ancora con la propria madre a Stip, in Macedonia. Disoccupata e disillusa decide però di ascoltarla e di andare a un colloquio di lavoro che tuttavia si rivela deludente. Uscendo si ritrova così in mezzo alla cerimonia dell'Epifania e decide di prendere parte al rito della croce di legno che ogni anno viene lanciata nelle acque locali. Chi trova quella croce viene benedetto per tutto l'anno e Petrunija riesce a recuperarla. Tuttavia le conseguenze saranno diverse da quanto si aspettava.

Sinossi da saledellacomunita.it

LA DONNA DELLA CROCE

SCHEDA DEL FILM DA
ACEC - Sale della Comunità